Maradona, un mito plebeo

9.99
A cura di Antonio Gómez Villar
Traduzione di Alberto Bile Spadaccini
Con contributi inediti di Gennaro Ascione e Francesca De Rosa

La scomparsa di Maradona il 25 novembre 2020 ha segnato un vuoto in almeno tre generazioni, scatenando sentimenti difficilmente razionalizzabili. Perché il Pibe de oro è stato molte cose: il ribelle insofferente al potere della Fifa; l’immagine della rivincita del colonizzato sul colonizzatore coi due gol all’Inghilterra nei mondiali dell’86; un dispositivo simbolico che, dall’Argentina a Napoli, s’è fatto emblema del sud del mondo; l’ambigua figura da copertina che esibiva rapporti non conformi al genere.
Ma come tutte le cose vere della vita, non era perfetto, puro e asettico e ha incarnato pulsioni contraddittorie. È stato maltrattatore e machista, imbroglione e tossico. Così, il cortocircuito della sua morte avvenuta nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha aperto dibattiti: chi ha provato lutto ha subito giudizi escludenti e moralisti da chi voleva decidere quale dolore fosse legittimo e quale no.
In questa raccolta di contributi politici e sentimentali su Diego, scritti senza presunzione di autorità morale, Maradona da corpo si fa pretesto per problematizzare la complessità, senza facili rimozioni né giudizi eurocentrici e classisti che rinfacciano le emozioni proprio come l’oppressore rinfaccia all’oppresso la sua mancanza di buona educazione. Un Maradona non immacolato, che è il morto non di tutti ma di una parte. Il mito plebeo di chi rincorre la palla rotolante della meraviglia come fosse energia per immaginare un altro mondo possibile.

  • Pubblicazione: 21/11/2025
  • Pagine: 283
  • Formato: 12x19
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Antonio Gómez Villar è professore di Filosofia all’Università di Barcellona. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la creazione e l'articolazione dei soggetti politici, nonché i modi in cui è stato ridefinito il campo concettuale della classe tenendo conto della trasformazione delle soggettività e delle nuove relazioni culturali e politiche. Tra i suoi ultimi libri: Los olvidados. Ficción de un proletariado reaccionario (Bellaterra, 2022),Transformar no es cancelar (Verso, 2024), ¿Qué hacemos con la clase media? (Lengua de Trapo, 2025).


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Formato: 12x19

Pagine: 283

Pubblicazione: 21/11/2025

ISBN: 9791280195821

A cura di: Antonio Gómez Villar

Traduzione: Alberto Bile Spadaccini

Pubblicato con il contributo della: Regione Campania

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